EMOTRAXIS: il pianificatore di volo per droni DJI Enterprise
Un buon rilievo con drone DJI comincia prima del decollo. L’area da coprire, la fotocamera, la quota, le sovrapposizioni e la direzione delle passate influenzano il numero di fotografie da acquisire e il tempo necessario per completare il lavoro. Poter confrontare queste scelte su una mappa aiuta a preparare l’acquisizione con maggiore consapevolezza.
Nasce per questo EMOTRAXIS, il pianificatore di volo per droni DJI sviluppato da Drone Emotions e disponibile online su Drone Store. Dal browser puoi disegnare un’area o un corridoio, selezionare drone e camera e ottenere stime di GSD, scatti, passate e durata. Un punto di partenza concreto per chi lavora con DJI Enterprise e vuole organizzare un rilievo fotogrammetrico prima di raggiungere il luogo dell’intervento.
Apri EMOTRAXIS e prova il pianificatore →
EMOTRAXIS: pianificare il rilievo DJI direttamente dal browser
Il valore di un pianificatore sta nella possibilità di trasformare un obiettivo in un progetto di acquisizione leggibile. Un lotto da documentare, un cantiere da seguire nel tempo o un appezzamento agricolo richiedono scelte diverse. EMOTRAXIS rende visibili gli effetti dei parametri, affiancando la rotta sulla mappa a risultati numerici aggiornati quando modifichi il piano.
Il visitatore utilizza lo strumento dalla pagina web, senza installare il plugin sul proprio computer. Può partire da una località, dalle coordinate o dall’area dimostrativa, esplorare i comandi e consultare la guida completa di EMOTRAXIS, con procedure ed esempi. L’accesso immediato facilita anche un primo confronto tra impostazioni, prima di definire il progetto definitivo nell’ambiente di volo.
DJI Matrice 4E, Mavic 3 Enterprise e Mavic 3 Multispectral
La selezione distingue DJI Enterprise e DJI Consumer e presenta i modelli, all’interno di ciascuna gamma, dalla presentazione più recente alla meno recente. Nella versione 1.1.2 sono disponibili 51 profili drone/camera: il numero comprende varianti di acquisizione dello stesso aeromobile, non 51 droni differenti.
DJI Matrice 4E per rilievi e fotogrammetria
Il profilo DJI Matrice 4E RGB da 20 MP è uno dei riferimenti del pianificatore. DJI indica per la camera grandangolare un sensore CMOS 4/3 e un otturatore meccanico, caratteristiche pertinenti alla fotografia aerea per il rilievo. Puoi verificare i dati nella scheda tecnica ufficiale DJI Matrice 4. Su EMOTRAXIS questo profilo permette di studiare copertura, intervallo fotografico e geometria delle passate.
DJI Mavic 3 Enterprise per i flussi di lavoro già operativi
Per chi utilizza il DJI Mavic 3 Enterprise, o Mavic 3E, è disponibile il profilo RGB da 20 MP. Anche questo modello presenta una camera grandangolare CMOS 4/3 con otturatore meccanico, come riportato nelle specifiche ufficiali DJI Mavic 3 Enterprise. Il pianificatore offre così un ambiente comune per confrontare le impostazioni senza confondere le caratteristiche delle diverse camere.
DJI Mavic 3 Multispectral: profili RGB e multispettrali distinti
Il DJI Mavic 3 Multispectral, o Mavic 3M, dispone in EMOTRAXIS di un profilo RGB e di un profilo multispettrale con RGB. La distinzione è utile perché la fotocamera a colori e le camere multispettrali hanno risoluzioni e campi di vista differenti. Le specifiche DJI del Mavic 3M descrivono la camera RGB da 20 MP e le quattro camere multispettrali da 5 MP.
Il catalogo comprende anche piattaforme come DJI Matrice 400, Matrice 350 RTK, Matrice 4T e Mavic 3T, con profili che richiedono la configurazione della camera. La presenza del modello permette di impostare lo studio dell’acquisizione con i dati necessari; le esportazioni disponibili dipendono invece dal singolo profilo. Per un inquadramento della famiglia puoi leggere anche il nostro approfondimento sui droni DJI Matrice 4.
Mappa satellitare, aree e corridoi: il rilievo prende forma
La mappa è il punto da cui partire. Cerca il luogo del rilievo, fai zoom e disegna il perimetro dell’area da acquisire. Lo sfondo satellitare aiuta a riconoscere la disposizione di edifici, appezzamenti e infrastrutture e a ragionare sulla copertura da preparare. Le immagini cartografiche restano un riferimento da confrontare con le condizioni effettive del sito.
Per un’area compatta puoi utilizzare il disegno del poligono. Per un’infrastruttura lineare, la modalità Corridoio consente invece di tracciare un asse e definire la larghezza della fascia. È una distinzione pratica per organizzare acquisizioni che seguono lo sviluppo di un tracciato anziché un lotto regolare.

GSD, overlap e velocità: capire cosa cambia prima di volare
Il GSD, Ground Sample Distance, esprime la dimensione nominale del pixel sul terreno. Un valore di 2 cm/pixel indica, nel modello geometrico considerato, una distanza di circa due centimetri tra i centri di pixel adiacenti al suolo. DJI approfondisce il concetto nella propria guida al GSD per il drone surveying.
In EMOTRAXIS puoi confrontare il dettaglio nominale previsto variando quota e camera. Il GSD va letto insieme alle sovrapposizioni frontale e laterale: aumentare l’overlap può incrementare il numero di immagini o delle passate. La velocità entra a sua volta nel confronto con l’intervallo fotografico e con la durata stimata della missione.
Queste informazioni aiutano a bilanciare copertura, dettaglio e quantità di dati. Il GSD descrive la risoluzione nominale dell’acquisizione; l’accuratezza del risultato dipende anche da georeferenziazione, qualità delle immagini, geometria delle prese, elaborazione e controlli indipendenti. Se il terreno presenta dislivelli, va inoltre considerata la distanza effettiva tra camera e superficie.
Esempio pratico: pianificare 10,43 ettari con DJI Matrice 4E
Per vedere subito come funziona, apri EMOTRAXIS e premi “Prova un’area di esempio”. Il piano dimostrativo utilizza DJI Matrice 4E, quota dal decollo di 80 metri, velocità di 5 m/s, overlap frontale dell’80%, overlap laterale del 70% e prolungamento di 10 metri. Confrontando la rotazione impostata a 0° con quella a 45,5°, si ottengono questi risultati:
Confronto del piano dimostrativo: stessa area e stessi parametri di acquisizione, diversa rotazione delle passate.
| Parametro | Rotazione 0° | Rotazione 45,5° |
|---|---|---|
| Superficie | 10,43 ha | 10,43 ha |
| GSD nominale | 2,18 cm/pixel | 2,18 cm/pixel |
| Passate | 13 | 15 |
| Scatti stimati | 226 | 251 |
| Durata stimata | 18 min 22 s | 21 min 9 s |
Su schermi piccoli puoi scorrere la tabella in orizzontale.
In questo esempio la seconda direzione comporta 25 scatti e 2 minuti e 47 secondi stimati in più. Il perimetro resta fermo, mentre cambiano la distribuzione delle passate e i collegamenti. È un confronto riproducibile che mostra il vantaggio di valutare l’orientamento prima di definire l’acquisizione. I valori si riferiscono alla geometria dimostrativa, non a un tempo di volo garantito sul campo.
La rotazione può essere impostata inserendo i gradi oppure utilizzando il comando con il mouse. La funzione consente di esplorare direzioni diverse senza ridisegnare l’area e di ragionare sull’allineamento con la forma del lotto e con gli elementi da documentare.

Prova l’area di esempio e confronta le passate →
Griglie incrociate, riprese oblique e gruppi di missioni 3D
Oltre alla griglia semplice, EMOTRAXIS permette di impostare una griglia incrociata a 90°, regolare l’inclinazione del gimbal e organizzare gruppi di acquisizioni oblique, con nadirale opzionale. Le missioni del progetto conservano parametri indipendenti e possono essere riordinate. Le stime visualizzate si riferiscono alla missione selezionata.
Queste funzioni servono a preparare acquisizioni da più direzioni, utili quando il progetto richiede una geometria fotografica più articolata. Il modello tridimensionale viene prodotto successivamente dal software di elaborazione: i “gruppi 3D” del pianificatore organizzano le missioni fotografiche. Il calcolo si basa su un piano di riferimento e non include un modello digitale del terreno, terrain following o verifica automatica degli ostacoli.
Salvare il progetto ed esportare per il proprio flusso DJI
Il progetto JSON EMOTRAXIS conserva geometria, parametri e missioni e permette di riaprire il lavoro. È utile per continuare la preparazione su un altro computer o conservare una configurazione da confrontare in seguito. Il salvataggio nel browser è invece legato al browser, al dispositivo e al sito utilizzati.
Nella versione 1.1.2 l’esportazione KMZ DJI Pilot 2 è abilitata per i profili Matrice 4E, Mavic 3 Enterprise e Mavic 3M RGB/multispettrale, quando sono presenti i parametri richiesti. Sono disponibili anche formati di consultazione o scambio come GeoJSON, KML e CSV; il CSV Litchi segue un percorso distinto da verificare nell’app compatibile.
La documentazione ufficiale DJI WPML è il riferimento per la struttura dei file di missione DJI. La disponibilità di un’esportazione nel pianificatore richiede comunque il controllo del file nell’app, sul modello e sul sistema utilizzati. La versione 1.1.2 è stata verificata a livello software, senza un collaudo documentato su radiocomando o in volo. EMOTRAXIS prepara il progetto dal browser e non pilota direttamente il drone.
Dal cantiere al vigneto: a chi può servire EMOTRAXIS
Geometri, tecnici, agronomi, studi di progettazione e operatori di droni possono utilizzare il pianificatore per impostare uno studio preliminare dell’acquisizione. In un cantiere aiuta a confrontare copertura e quantità di fotografie; in agricoltura permette di ragionare su estensione degli appezzamenti e profilo della camera; per un corridoio rende visibile lo sviluppo della fascia da rilevare.
Il tema si collega alle applicazioni che raccontiamo su Drone Blog News, dalla viticoltura supportata dai droni alle diverse esperienze raccolte nella sezione mappature con droni. Dopo l’acquisizione, le immagini entrano nel flusso di elaborazione scelto: puoi approfondire, per esempio, le funzioni di ricostruzione della piattaforma DJI Terra.
Come iniziare con il pianificatore di volo per droni DJI
- Apri EMOTRAXIS su Drone Store e prova l’area dimostrativa oppure cerca il luogo del tuo progetto.
- Disegna l’area o il corridoio e seleziona il profilo drone/camera della gamma DJI corretta.
- Imposta quota, velocità e overlap, quindi confronta direzione delle passate, GSD, scatti e durata.
- Conserva il progetto in JSON e approfondisci nella guida le esportazioni disponibili e le verifiche richieste dal tuo flusso di lavoro.
Se stai anche scegliendo il drone, il sensore o il software, puoi esplorare le soluzioni DJI Enterprise di Drone Store oppure richiedere una consulenza sulla configurazione. Preparare il piano e conoscere gli strumenti disponibili aiuta a porre domande più precise prima dell’acquisto e del lavoro sul campo.
Domande frequenti su EMOTRAXIS
Posso usarlo con un drone DJI Consumer?
Puoi selezionare i profili presenti nella gamma Consumer per studiare l’acquisizione. La disponibilità di un profilo non abilita automaticamente l’esecuzione della missione, l’importazione in DJI Fly o tutti i formati di esportazione.
Devo installare un programma per provare il pianificatore?
Per utilizzare EMOTRAXIS come visitatore apri la pagina nel browser. Mappe e ricerca delle località richiedono una connessione di rete.
Posso confrontare più impostazioni sulla stessa area?
Sì. Puoi cambiare i parametri e la rotazione delle passate, osservare gli aggiornamenti e organizzare più missioni nel progetto. La guida spiega come conservarne impostazioni e geometria.
Il tuo rilievo inizia sulla mappa
EMOTRAXIS porta la preparazione del rilievo DJI in un ambiente visivo e accessibile dal browser. Scegli il profilo, disegna l’area e confronta le impostazioni: dal primo esempio con Matrice 4E allo studio di un’acquisizione con Mavic 3 Enterprise o Mavic 3 Multispectral, puoi rendere più chiaro il progetto prima del lavoro sul campo.
Scopri EMOTRAXIS e prepara il tuo rilievo →
Leggi la guida completa con procedure ed esempi pratici.
EMOTRAXIS è sviluppato da Drone Emotions ed è un progetto indipendente, non un’applicazione ufficiale DJI. DJI e i nomi dei prodotti citati appartengono ai rispettivi titolari. Le schermate mostrano un’area dimostrativa e non attestano l’autorizzazione o la sicurezza di una missione reale.

